Notizie – 2021

S.Po.R.T. Comitato Organizzatore Trofeo Provincia di Trieste.

(Società Podistiche Riunite Trieste).

ULTIMI AGGIORNAMENTI 25 luglio 2021

Dalla S.Po.R.T. e dalle Società del Comitato Organizzatore del Trofeo Provincia di Trieste, un saluto e un aggiornamento a Società e Atleti.

Gentili Atleti e Società. Dal mese di giugno stiamo vivendo un periodo con più libertà personale, per l’Atletica oltre alle precedenti possibilità di organizzare gare Internazionali e Nazionali, riprende la possibilità di organizzazione anche le gare “Regionali”. Rimangono sempre in vigore i protocolli con le norme Covid19 per l’attività sportiva, continuano le difficoltà per avere i permessi dalle Autorità competenti, aumentano i costi organizzativi delle gare.

Nonostante le difficoltà e le restrizioni, Le Società ed il Comitato Organizzatore Trofeo Provincia di Trieste, il 26 settembre prossimo organizzeranno il Primo “Trofeo Giuseppe Suplina – memorial Dario Blasina” – gara di 10 K su percorso inedito a Basovizza. Seguiranno ulteriori dettagli!!

Sarà l’occasione per riprendere, seppure in forma ridotta, le attività del Trofeo e ricordare degli amici che ci hanno prematuramente lasciato.

Il Comitato organizzatore augura a tutti buone vacanze e vi aspetta numerosi il 26 settembre a Basovizza!!!

Dalla S.Po.R.T. e dalle Società del Comitato Organizzatore del Trofeo Provincia di Trieste.

La S.Po.R.T. (Società Podistiche Riunite Trieste), con tutte le Società e gli Atleti fanno le loro condoglianze ai famigliari di Umberto Dalfovo.

Umberto Dalfovo era nel Consiglio Direttivo dell’Associazione Donatori di Sangue, da subito è stato disponibile con l’Associazione nel dare assistenza con l’ambulanza e il suo personale, all’Atletica e all’allora Trofeo Città di Trieste dal 1984. Agli inizi anni 2000 diventava membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Donatori di Organi Trieste, e con grande disponibilità e altruismo fondava il Servizio Emergenza Trieste e ne diventava Presidente. Continuava a dare assistenza e appoggio alla nuova denominazione del circuito gare del Trofeo Provincia di Trieste. Presente per tanti anni alle nostre gare assieme ai bravi Volontari Collaboratori per la sicurezza di Società e Sportivi, lo ricorderemo sempre con gratitudine.

News protocolli COVID

PROTOCOLLO PER LA RIPRESA DELLE COMPETIZIONI SU PISTA DI ATLETICA LEGGERA – COVID19

Aggiornamento del 4 giugno 2021

Il documento è in costante aggiornamento al fine di recepire le nuove direttive emanate di volta in volta dal Governo, relativamente alle misure di contenimento del COVID-19 e/o assunte dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera.

Ogni organizzatore dovrà adattarlo alle specificità del proprio impianto e della propria manifestazione, applicando le disposizioni di seguito riportate in materia di organizzazione generale, rispetto del RTI, ulteriori indicazioni tecniche e di tutela sanitaria.

PREMESSA
Il Protocollo è redatto tenendo in considerazione quanto riportato nelle “Linee-Guida ai sensi dell’art. 1, lettere f e g – Modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali”, contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 Aprile 2020, nel rapporto “Lo sport riparte in sicurezza” redatto dal Politecnico di Torino su incarico del CONI, nel DPCM dell’11 Giugno 2020 e successivi, oltre a quanto sino ad oggi in materia di tutela e misure sanitarie per gli atleti pubblicato dall’ISS, dalla FMSI e validato dal Comitato Tecnico-Scientifico istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile.

Le indicazioni riportate vanno intese aventi carattere temporaneo e strettamente legati alla fase di emergenza Covid-19, sebbene alcuni di esse potranno risultare utili anche ad emergenza superata.

Resta inteso che qualora venissero emanate dal Governo e/o dalle Autorità Locali nuove disposizioni, queste andranno immediatamente recepite e applicate.

Come da Decreto-Legge n. 65 del 18 maggio 2021, a decorrere dal 1° giugno, in zona gialla, tutte le competizioni di livello agonistico e non, anche quelle non riconosciute di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (Coni) e del Comitato italiano paralimpico (Cip), potranno svolgersi con la presenza di pubblico. La capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per impianti all’aperto. Dal 1° luglio 2021 è consentita la presenza di pubblico fino a 500 persone per impianti al chiuso.

Possono infine partecipare alle competizioni in pista organizzate sul territorio nazionale, anche atleti stranieri regolarmente iscritti; per ogni atleta straniero è consentita la presenza massima di due accompagnatori tra tecnico, fisioterapista o manager.

L’ingresso dell’atleta straniero e dei relativi accompagnatori nel territorio nazionale e il successivo accesso all’impianto di gara, sono regolati rispettivamente dalle normative nazionali di contenimento della pandemia in vigore alla data di ingresso in Italia e da quante altre previste dal presente protocollo.

Si chiarisce quindi ulteriormente, che avranno diritto di accesso all’impianto solo gli atleti stranieri regolarmente iscritti e i relativi accompagnatori; gli atleti, i tecnici e i dirigenti nazionali tesserati per l’anno in corso e gli addetti ai lavori, di volta in volta accreditati perchè interessati alle singole competizioni in svolgimento.
È responsabilità dei singoli organizzatori il rispetto e la corretta applicazione del presente protocollo e di quanto dallo stesso contemplato.

Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente documento, si rimanda alle vigenti normative governative e locali.

MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
Si rammenta la necessità di predisporre gli obbligatori piani di emergenza e sicurezza, eventualmente da integrare con quanto ulteriormente previsto dalle normative di riferimento sul Covid-19 in essere al momento dell’evento.

Il sistema delle misure di prevenzione e protezione, parte integrante del piano sicurezza ed emergenza e del piano sanitario, prevede:
• adozione delle obbligatorie misure di prevenzione sanitaria (DPI e protocolli dell’ISS e della FMSI);
• interventi di pulizia e sanificazione da applicare/adottare a tutti gli spazi/locali a vario titolo interessati dall’evento e in considerazione di tutte le misure/azioni organizzative, procedurali e tecniche previste per il corretto e sicuro svolgimento dell’evento.

Le “Linee-Guida – Modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali” indicano le modalità di accesso all’impianto sportivo, riportando, tra le altre, le seguenti prescrizioni:
• registrazione degli ingressi e raccolta delle autocertificazioni, di quanti aventi diritto ad accedere agli impianti; le autocertificazioni dovranno essere conservate per 10 giorni;
• misurazione della temperatura corporea in fase di ingresso al sito sportivo (altre eventuali azioni potrebbero essere adottate su indicazione delle Autorità Sanitarie/Governative);
• netta separazione tra i flussi di ingresso e uscita per quanti avranno diritto ad accedere all’impianto, sempre nel rispetto del distanziamento minimo e possibilmente creando differenziazione di percorso;
• individuazione di un luogo dedicato e isolato (Area di Emergenza Sanitaria) ove ricoverare temporaneamente coloro che dovessero manifestare insorgenza di sintomi riconducibili a Covid- 19 durante l’evento;
• accesso consentito soltanto con i dispositivi di prevenzione del contagio (DPI) e obbligo all’uso degli stessi per quanti siano presenti all’interno dell’impianto, con la sola esclusione degli atleti in gara. Si chiarisce come risieda in capo agli organizzatori degli eventi, il compito di provvedere ad acquistare i dispositivi di protezione individuale per lo staff, i collaboratori e il GGG. Per questi ultimi occorrerà valutare la fornitura di mascherine di Tipo FFP2 in relazione al servizio e al contatto prolungato con altri soggetti. – 1 –
In particolare, si consiglia di definire ulteriori percorsi, differenziati per categoria di partecipanti/ospiti, rispetto a ciascuna area organizzativa presente nell’impianto, con particolare riferimento a:
• zona warm-up, call room e altre aree di gara/lavoro;
• aree comuni;
• servizi igienici (differenziati per gli atleti rispetto a tutte le altre categorie).

I punti di ristoro permanenti, appositamente allestiti all’interno degli impianti sportivi, possono somministrare alimenti preconfezionati nel rigoroso rispetto delle normative locali e/o nazionali in vigore. Le consumazioni non sono consentite all’interno del punto di ristoro/bar a meno che non sia prevista un’apposita area destinata al consumo delle stesse.

Apposita cartellonistica informativa dovrà essere predisposta all’ingresso dell’impianto e nelle altre aree ove ritenuto necessario.

PULIZIA E SANIFICAZIONE IMPIANTO E ATTREZZATURE
Nel piano di pulizia giornaliero occorre includere:
• aree sportive;
• aree comuni;
• aree ristoro;
• servizi igienici (eventualmente da implementare con bagni chimici in base al numero delle presenze nell’impianto);
• spogliatoi qualora fosse possibile l’utilizzo (soluzione questa al momento fortemente sconsigliata);
• attrezzi e attrezzature;
• arredi e tecnologie
• postazioni di lavoro.

Va comunque tenuto in considerazione un presidio fisso per alcune zone più a rischio.
La verifica della corretta attuazione delle misure di sanificazione e/o igienizzazione è responsabilità del Gestore dell’impianto ovvero del Legale Rappresentante dell’organizzazione sportiva, che potrà eventualmente nominare l’RSPP o un suo Assistente; l’Organizzatore dovrà adottare gli strumenti/metodi di sanificazione/igienizzazione che riterrà più opportuni. A tal proposito si rammenta come l’Istituto Superiore di Sanità, per una corretta attività di sanificazione e igienizzazione di ambienti, materiali e persone, ha indicato e pubblicato sul suo sito prodotti e modalità di applicazione nei vari ambiti.
Resta comunque imprescindibile la sanificazione dell’impianto, in tutte le sue parti, degli attrezzi e delle attrezzature sportive, oltre che delle tecnologie a vario titolo utilizzate, prima dell’inizio della manifestazione (resta da valutare la necessità di ulteriori sanificazioni durante lo svolgimento delle competizioni).
È da prevedere presso tutte le aree dell’impianto (pubbliche e sportive) la collocazione di cesti dotati di buste di plastica, specificamente destinati alla raccolta dei DPI, come pure di fazzoletti, tovaglioli di carta ecc. contenenti materiale organico, per lo smaltimento dei quali si dovranno rigidamente seguire le linee al riguardo stabilite per la raccolta indifferenziata di tali materiali.

Tutte le misure di prevenzione e protezione dovranno essere assicurate, attuate e verificate sotto la diretta supervisione dell’RSPP o suo Assistente/Delegato e del Responsabile per la Piano di Sicurezza e Emergenza.

INFORMAZIONI GENERALI AD USO DI QUANTI AUTORIZZATI AD ACCEDERE ALL’IMPIANTO SPORTIVO
In considerazione della specificità di ogni singolo impianto/evento, dovrà essere predisposto e pubblicato un Documento Informativo corredato di una planimetria, necessario per portare a conoscenza di quanti accederanno all’impianto, quali saranno le norme di precauzione e tutela della salute, oltre che di sicurezza alle quali attenersi per l’accesso e la permanenza nell’impianto.
Ove possibile è consigliata la produzione di un breve video/tutorial contenente tutte le informazioni di carattere generale e comuni per tutti gli eventi, da pubblicare sui siti delle singole manifestazioni, contestualmente al relativo Documento Informativo.

ALLESTIMENTO IMPIANTO E GESTIONE MANIFESTAZIONE
In tutte le fasi di allestimento dell’impianto sarà cura del Responsabile per la sicurezza in fase di cantiere e obbligo dell’allestitore/ri delle varie fasi/attività, provvedere alle obbligatorie operazioni di sanificazione. Tutte le suddette operazioni di allestimento e approntamento funzionale dell’impianto andranno completate obbligatoriamente entro le 24 ore precedenti l’inizio della manifestazione, per permettere la finale pulizia e sanificazione dell’impianto e delle attrezzature.

Alla luce delle prescrizioni da assumere per contenere i rischi di contagio da COVID-19, andranno
ampliate le dimensioni delle usuali postazioni di lavoro, così come le dimensioni e l’arredamento
di alcune aree. Nello specifico:

  1. Zona riscaldamento- modalità di esecuzione del riscaldamento
    1.1. Sono consentite le attività di riscaldamento in modalità tradizionale avendo cura di evitare gli assembramenti. Per quanto concerne i lanci il riscaldamento è consentito solo utilizzando gli attrezzi personali.
  2. Camera di Chiamata
    2.1. Sarà opportuno avere spazi più ampi per garantire il distanziamento all’interno della Callroom.
    Anche per gli “eventi COVID” gli atleti, nel rispetto del distanziamento entreranno in campo accompagnati dal Segretario di Giuria. Per i concorsi gli atleti porteranno in campo le proprie borse/zaini, facendo attenzione che una volta in pedana non siano in contatto con quelle degli altri atleti. Per le gare di corsa all’ingresso nella Call-room gli atleti dovranno posare le borse/zaini su un carrello all’uopo predisposto, che da un addetto al campo gara sarà poi portato in apposita area dopo l’arrivo generale. Borse e zaini dovranno rimanere sul carrello e saranno prelevate/i direttamente dagli atleti.
    In relazione alla loro importanza e al layout dell’impianto, per i soli meeting e gare organizzate da organi territoriali (prestando attenzione al numero dei partecipanti) si potrà eventualmente derogare dall’allestimento della Call-room, in favore di una zona dedicata di accesso diretto alla pista. L’uso delle ceste porta indumenti è in ogni caso espressamente vietato.
  3. Direzione Tecnica e Consegna attrezzi
    3.1. Per la consegna degli attrezzi personali, così come per il recupero degli stessi a conclusione della gara, sarà identificata una zona dedicata nei pressi del magazzino attrezzi; – 2 –
    3.2. Il tempo limite previsto per la consegna degli attrezzi personali, usualmente tra i 50 e i 60 minuti prima dell’inizio della gara relativa, andrà sensibilmente aumentato per permettere la sanificazione degli stessi;
    3.3. In gara è consigliabile l’utilizzo della macchina elettrica per il recupero degli attrezzi;
    3.4. Si raccomanda di allestire la parte sportiva, con attrezzi e attrezzature, in largo anticipo rispetto l’orario di inizio gara al fine di evitare affollamento nel magazzino.
  4. Campo di gara/zone di riposo
    4.1. Sui tavoli delle Giurie dovrà essere disponibile il gel sanificante. Ogni postazione delle giurie, come pure le aree di sosta degli atleti in pedana dovranno essere fornite di cestini con il sacchetto di plastica destinati alla raccolta di guanti, fazzoletti, mascherine, ecc.
    4.2. È fortemente raccomandata la riduzione del numero di giudici e addetti in campo e l’utilizzo di tavoli più grandi, in alternativa due tavoli per ogni giuria in pedana e comunque tali da garantire il distanziamento minimo di un metro tra ogni seduta.
    4.3. Nell’ottica di cui sopra è consigliabile che il Segretario di Giuria operi anche per l’inserimento dei dati nel sistema informatico qualora presente.
    4.4. Si raccomanda l’allestimento di ampie aree di riposo/attesa degli atleti in pedana per garantire la distanza di sicurezza. A questo proposito andrà valutato il numero potenziale di atleti presenti nei concorsi per redigere un programma orario congruo e per non intasare le lunette. La zona
    sarà allestita prevedendo gazebo senza teli di giro e panchine in numero sufficiente per garantire la seduta d’attesa per tutti i concorrenti con posto assegnato secondo le distanze di sicurezza o sedie che comunque andranno sanificate tra una competizione e l’altra; stessa operazione dovrà essere ripetuta anche per le postazioni dei Giudici ad ogni eventuale cambio di Giuria.
    4.5. Andrà allestita una zona dedicata ai tecnici, esterna alla pista, nei pressi di ogni concorso, garantendo una zona cuscinetto di almeno 1 metro e il distanziamento di sicurezza tra i tecnici stessi.
  5. Zona Mista
    5.1. Un‘apposita area, se necessaria dovrà essere allestita con gazebo (senza teli di giro) o strutture similari, possibilmente in area aperta dell’impianto e nelle vicinanze della pista dopo l’arrivo generale. Un transennamento indicherà il percorso degli atleti per recarsi alle interviste agli atleti. Gli atleti dovranno essere separati dai giornalisti da un corridoio non inferiore ai 2 m. di larghezza (causa elevata attività metabolica).
    5.2. L’uscita dai Concorsi avverrà attraverso la zona Mista (se presente), ma non dalla zona di entrata in pista (percorsi separati) e comunque senza il passaggio nella zona rivestizione degli Atleti (gli atleti dei concorsi si rivestiranno in pedana); il percorso dovrà essere abbastanza ampio per poter permettere l’uscita degli Atleti ad una distanza di sicurezza adeguata rispetto alla zona dove gli Atleti vengono intervistati;
    5.3. La zona di rivestizione degli Atleti delle corse dovrà essere abbastanza ampia da poter contenere in contemporanea almeno 12/16 persone; andrà considerato il tempo necessario al recupero degli atleti e quello necessario alla sanificazione delle sedute. 2 addetti solleciteranno gli Atleti per lasciare la zona nei tempi idonei.
  6. Antidoping
    6.1. Sarebbe bene avere 2 zone distinte per uomini e donne. Ogni zona dovrebbe avere 1 sala d’attesa (ampia) e 2 wc. Per un totale di 4 wc dei quali cui uno a disposizione del Personale Sanitario.
  7. Servizi Media
    7.1. Si rimanda all’allegato 1 al termine del presente documento.
  8. Event Presentation e Direzione di Gara
    8.1. Postazioni: ogni singola postazione di lavoro dovrà garantire non meno di 1.50 m di distanza tra gli operatori. Se l’impianto dovesse essere dotato di cabine da destinare all’EPM e alla DG, dovrà esserne garantita l’apertura delle finestrature ed in ogni caso un’adeguata circolazione dell’aria. Nel caso in cui dovessero essere allestiti dei gazebo, comunque forniti dei teli di giro per ogni evenienza, durante le attività questi dovranno essere disposti in maniera tale da garantire la circolazione dell’aria. Ove i due speaker avessero necessità di operare vicini, si dovrà prevedere un separatore trasparente (in perspex, policarbonato o plexiglas; no vetro) tra i due. Tutti gli operatori dovranno disporre di un touch-screen dedicato.
    8.2. Cerimoniale e Premiazioni: anche per l’Area del Cerimoniale c’è necessità di maggiori spazi per l’accoglienza degli Atleti. Parimenti anche il podio, soprattutto nelle competizioni Allievi e Cadetti nelle quali sono premiati i primi 8 atleti, dovrà essere ampliato. Ogni Organizzatore in relazione al lay-out dell’impianto e al livello dell’evento, dovrà predisporre un idoneo protocollo
    per le premiazioni.
  9. Segreteria Tecnica e Cronometraggio
    9.1. Postazioni: Anche in questo caso ogni singola postazione di lavoro dovrà garantire non meno di 1.50 m di distanza tra gli operatori.
    9.2. Cautele: si raccomanda che gli operatori del self crono svolgano per l’intera durata della manifestazione le stesse funzioni e operino sempre con gli stessi apparati.
  10. Addetti alle misurazioni
    10.1. Non ci sono particolari raccomandazioni se non quelle previste per quanti operano all’interno delle aree sportive precedentemente citate: obbligo dell’uso della mascherina e sanificazione degli attrezzi/attrezzature.
  11. TIC
    11.1. Possibilmente il TIC deve essere presidiato da un solo Giudice. Non ci saranno affissioni e tutte le comunicazioni saranno pubblicate in tempo reale sulla pagina web dei risultati della manifestazione. - 3 -

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

Modalità di partecipazione
È caldamente consigliato il sistema di iscrizioni on-line (automatizzato o tramite e-mail), così come la conferma della partecipazione, per le competizioni. È inoltre raccomandato di non prevedere iscrizioni/variazioni sul posto. Con questa modalità, infatti, si potrà prevedere la chiusura delle iscrizioni, così come la conferma di partecipazione, il giorno precedente l’inizio delle competizioni, consentendo al delegato tecnico di procedere alla composizione delle serie e alla successiva pubblicazione online anche degli orari per ogni singola gara. In tal modo sarà possibile contingentare gli ingressi nell’impianto di gara. Si consiglia, inoltre, di prevedere un numero massimo di atleti, sia per le corse che per i concorsi; per questi ultimi, qualora il numero dei partecipanti fosse elevato, si suggerisce di prevedere più serie ad orari prestabiliti e pubblicati, con start list, la sera precedente.

Gare in corsia
Le gare di corsa in corsia (dai metri 100 ai metri 400 con ostacoli e non) si potranno svolgere in modalità tradizionale.
Gare con Ostacoli: salvo quanto necessario adottare/prevedere in fase di allestimento dell’impianto di gara, durante lo svolgimento delle batterie/finali non sono previste particolari esigenze di sanificazione degli ostacoli, in ragione del ridottissimo tempo di contatto tra l’atleta e l’ostacolo nella fase di scavalcamento. Diversamente potrebbe essere necessaria un’azione di sanificazione, laddove l’atleta cadendo dovesse rimanere sopra l’ostacolo.

Mezzofondo, Fondo e Marcia su Pista, con la seguente limitazione al numero di partecipanti per serie:
• 800 n° 12 atleti per serie

• 1500 n° 16 atleti per serie

• 2000, 3000 (anche con siepi), n° 18 atleti per serie, il Delegato Tecnico potrà decidere per un incremento degli iscritti non superiore al 20% del numero di atleti attualmente previsto; ove possibile gli atleti dovranno partire suddivisi in due differenti linee di partenza come da Regola Tecnica 17.5.2 (ex Regola 163)

• 5000, 10000 n° 20 atleti per serie, il Delegato Tecnico potrà decidere per un incremento degli iscritti non superiore al 20% del numero di atleti attualmente previsto; ove possibile gli atleti dovranno partire suddivisi in due differenti linee di partenza come da Regola Tecnica 17.5.2 (ex Regola 163)

• Marcia n° 25 atleti per serie, il Delegato Tecnico potrà decidere per un incremento degli iscritti non superiore al 20% del numero di atleti attualmente previsto; ove possibile gli atleti dovranno partire suddivisi in due differenti linee di partenza come da Regola Tecnica 17.5.2 (ex Regola 163)

Si raccomanda che gli atleti alla partenza siano disposti lungo tutta la larghezza dell’anello.

Si rammenta infine che è responsabilità dei singoli organizzatori, siano essi società affiliate FIDAL o organi territoriali della stessa FIDAL, verificare periodicamente l’andamento epidemiologico del Covid-19 e, sulla base delle ordinanze di volta in volta al riguardo adottate dalle Regioni, attuare le dovute misure di tutela di atleti, tecnici, giudici, dirigenti e operatori media, ovvero, ove
necessario, interrompere lo svolgimento delle competizioni nelle suddette modalità.

Salti in elevazione
I salti in elevazione potranno svolgersi nelle modalità consuete. Singoli atleti qualora lo ritenessero opportuno potranno dotarsi di un telo in PVC leggero delle dimensioni approssimative di m 3.00 x 5.00 (alto) e m 4.00 x 6.00 (asta), che dovranno in ogni caso gestire autonomamente. Si rammenta in ogni caso come i teli non potranno essere personalizzati con marchi commerciali. Per il salto con l’asta è vietato l’uso del dispenser comune per il magnesio; ogni atleta dovrà provvedere all’utilizzazione di prodotti personali (sacchi monouso o magnesio liquido personale).

Salti in estensione
È possibile svolgere le competizioni in modalità usuale.

Lanci
Gli atleti in possesso del proprio attrezzo dovranno utilizzarlo in gara in via esclusiva. Gli atleti non in possesso di attrezzo personale potranno utilizzare esclusivamente quelli messi a disposizione dagli organizzatori. È fortemente consigliato l’utilizzo di attrezzi personali o messi a disposizione dalle Società di appartenenza. Nel caso in cui dovessero essere utilizzati attrezzi di dotazione dell’impianto/organizzatore, gli stessi dovranno essere sanificati dal personale addetto a conclusione di ogni singolo lancio, prima di essere messi nuovamente a disposizione degli atleti. Il personale operante nella zona di caduta degli attrezzi (giudici e volontari) dovrà essere dotato dei DPI. Per il getto del peso è vivamente consigliato l’uso dello scivolo di ritorno. È vietato l’uso del dispenser comune per il magnesio; ogni atleta dovrà provvedere all’utilizzazione di prodotti personali (sacchi monouso o magnesio liquido personale).

Prove Multiple
Andranno utilizzate tutte le accortezze e le specifiche delle singole discipline sopra descritte.

Allegato 1 al Protocollo per la ripresa delle competizioni su pista di atletica leggera COVID-19
Servizi Media

Premessa
Pur senza arrivare a scomodare l’articolo 21 della Costituzione, che tutela, come noto, la libertà di manifestazione del pensiero, è utile ricordare in premessa che l’ordinamento italiano, nell’ambito della legge 69/1963 (Ordinamento della professione giornalistica), definisce la libertà di informazione “Diritto insopprimibile dei giornalisti […]”. In ragione di ciò, è chiaro che ogni più che legittima forma di tutela della salute e di limitazione alla diffusione del contagio (sancita anche dalle diverse misure di legge entrate in vigore in seguito alla pandemia Covid-19), dovrà tener conto anche del diritto alla pubblica informazione proprio della professione giornalistica.
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Scopo di questo documento, che integra per gli aspetti dei cosiddetti “Servizi Media” il più generale “Protocollo per la ripresa delle competizioni su pista di atletica leggera – Covid 19” già prodotto dalla FIDAL, è quindi definire le modalità di esercizio del diritto di cronaca nell’ambito delle manifestazioni di atletica leggera, nel rispetto della legge e della salute di tutti coloro che risultano, a vario titolo (atleti, tecnici, giudici, organizzatori, addetti, ecc.) coinvolti nella organizzazione e gestione dell’evento.
È allo stesso tempo utile chiarire che dette misure andranno applicate laddove la natura della manifestazione di atletica leggera, per la sua rilevanza ai fini del pubblico interesse, susciti una richiesta di accesso e documentazione da parte degli iscritti all’Ordine di Giornalisti.

Accrediti
Potranno presentare richiesta di accredito stampa agli organizzatori delle manifestazioni (per le categorie stampa scritta e fotografi: per TV e Radio vedere paragrafo dedicato) i soli iscritti all’Ordine dei Giornalisti; le richieste, analizzate con il supporto dell’Area Comunicazione FIDAL, dell’USSI e dell’Ordine dei Giornalisti, determineranno un elenco di priorità basato sulla rappresentanza della testata giornalistica (con il limite numerico di un giornalista per testata). La priorità verrà assegnata in quest’ordine: 1) agenzie di stampa nazionali; 2) quotidiani sportivi nazionali; 3) quotidiani nazionali; 4) quotidiani locali; 5) siti web (registrati come testata giornalistica). Il numero di accreditati verrà predeterminato dall’applicazione delle norme di sicurezza nel contesto dell’impianto che ospita la manifestazione (in altre parole: numero di posti effettivamente a disposizione in tribuna stampa dopo l’estensione degli spazi interpersonali a tutela della salute, numero di posti effettivamente disponibili sulle pedane fotografi, ecc.). Il vincolo di un solo rappresentante per testata potrà essere superato nel caso in cui ciò sia consentito dalle condizioni dell’impianto (p.e. per la disponibilità di spazi) e/o dal ridotto numero di richieste.

Fotografi
Per i fotografi valgono le condizioni operative consuete, alle quali viene però affiancata la necessità inderogabile di mantenere la distanza di almeno due metri sia dai colleghi sia da atleti, tecnici, giudici e da tutti coloro che avranno titolo di accesso all’impianto. In dettaglio, si raccomanda la presenza di un Photo Manager, che disciplini l’azione dei fotografi sul campo e presti particolare attenzione al rispetto delle distanze dagli atleti. Come di consueto, e come previsto per le altre norme di comportamento sul campo di gara, il mancato rispetto delle indicazioni potrà determinare, dopo un primo richiamo, anche il ritiro dell’accredito. L’accesso al campo gara, disciplinato sulla base dell’ordine priorità già descritto per la concessione degli accrediti, sarà ulteriormente contingentato, e limitato ad un massimo (ove possibile e ove necessario) di cinque fotografi campo.

Tribuna stampa
In questo spazio, accessibile ai soli accreditati stampa (no fotografi, no TV a parte i commentatori diretti alla postazione cronaca), andrà assicurata la distanza di almeno due metri tra ogni postazione di lavoro. Il numero effettivo di posti a disposizione dovrà essere calcolato preventivamente, e determinerà, sulla base delle norme descritte nel paragrafo precedente, il numero di accreditati ai quali sarà consentito l’accesso alla Tribuna Stampa. La sanificazione delle postazioni dovrà avvenire sia prima sia dopo lo svolgimento della manifestazione. Non sarà svolta alcuna distribuzione di materiale cartaceo informativo. Anche in questo caso, si raccomandano gli organizzatori all’impego di un addetto dedicato.

Zona mista
In quest’area, ove prevista, andranno prestate speciali attenzioni. Fatte salve le specifiche costruttive già descritte in altra parte nel “Protocollo per la ripresa delle competizioni su pista di atletica leggera – Covid 19” (relative a transennatura e copertura), e premesso che come sempre è lasciata facoltà agli atleti di fermarsi o meno per rilasciare interviste, va chiarito che potranno accedere alla zona mista solo gli accreditati stampa (non i fotografi) e gli accreditati TV, nel rispetto delle distanze di sicurezza, delle priorità consuete e delle indicazioni specifiche per categoria (vedi la parte specifica nel paragrafo TV). Le operazioni: a) andranno gestite da un Responsabile di Zona Mista, b) dovranno svolgersi con una distanza minima di due metri dagli atleti e tra i media. Per ovviare alle difficoltà di contatto date dalla distanza, si raccomanda l’utilizzo di una amplificazione locale per la voce degli atleti, e il mantenimento di un volume compatibile per ciò che riguarda l’amplificazione di campo. Ove esistano difficoltà e ove dovesse emergere il non rispetto delle norme di distanziamento, il Responsabile della Zona Mista, dopo un primo richiamo, potrà determinare l’allontanamento dall’area dell’autore dell’infrazione e/o l’interruzione delle interviste.

TV e Radio
Accrediti – Gli organizzatori potranno concedere accrediti destinati a TV e Radio nel rispetto, oltre che delle ovvie questioni contrattuali relative ai diritti di copertura dell’evento, delle norme di sicurezza contenute in questo documento. In generale, si raccomanda di limitare al massimo il numero di accreditati, basandosi sulle effettive disponibilità di spazi operativi nell’impianto (p.e.: un massimo di tre postazioni zona mista TV, come descritte successivamente, su dieci metri lineari disponibili). Squadra di produzione TV e Host Broadcaster a parte, non potranno essere rilasciati per le troupe ENG autorizzate un numero superiore di tre accrediti per testata (un giornalista e fino a due tecnici).

Produzione TV
La squadra di produzione TV potrà essere composta da un massimo di 15 accreditati (per un impianto standard composto da pullman regia e sei camere), che dovranno osservare le indicazioni già previste per tutti coloro che avranno accesso all’impianto. Solo un massimo di due di loro, con ruolo tecnico, avrà accesso alla postazione cronaca (inserita nella tribuna stampa, o se posta altrove, opportunamente delimitata), ed un massimo di due componenti la squadra di produzione, operatori di ripresa esclusi, avrà accesso al campo gara. Per ciò che riguarda la postazione cronaca, vi saranno ammessi solo due cronisti/commentatori, posti a distanza di due metri l’uno dall’altro, e non saranno ammesse presenze per interviste in postazione (ove necessario, sarà utilizzabile la postazione campo o zona mista, descritte successivamente).
L’impianto di produzione TV, al fine di ridurre la possibilità di contatto con gli altri operatori presenti sul campo di gara, dovrà essere ultimato e completato almeno 90 minuti prima dell’inizio della manifestazione. Gli operatori di ripresa dotati di camera mobile dovranno osservare la distanza di un minimo di due metri dagli atleti e dagli altri addetti presenti in campo a vario titolo (p.e.: giudici, cronometristi, addetti campo, fotografi campo, ecc.).

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Se previste interviste in campo, le stesse dovranno svolgersi in zona chiaramente identificata, e con l’intervistatore posto ad almeno due metri di distanza dall’intervistato; questi potrà rilasciare interviste solo con l’ausilio di microfono su stativo (no ad interviste con microfono sorretto direttamente e/o condiviso dal giornalista o da altri soggetti).

Zona mista
Per l’area valgono le norme generali già descritte in precedenza, alle quali si aggiungono,specificamente per la TV, quelle relative al distanziamento tra postazioni, al numero di addetti e all’utilizzo degli strumenti. L’ordine di priorità è quello consueto (dall’Host fino alle locali), e verrà determinato dagli organizzatori sulla base delle richieste ricevute e soprattutto degli spazi a disposizione. Le posizioni di ogni emittente (composte al massimo da un giornalista e un operatore) dovranno osservare una distanza minima di due metri dall’atleta, con transennatura di protezione, e di due metri tra ciascuna di loro; la microfonia utilizzabile dovrà essere posta esclusivamente su stativo (vietato l’uso di microfono “gelato” tenuto direttamente dal giornalista o dall’atleta). La non osservanza delle suddette indicazioni potrà determinare il mancato svolgimento delle interviste da parte del responsabile di zona mista.

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